Il LASER GAME più famoso al mondo



In pochi secondi calati in un ambiente surreale, armati fino ai denti, un fucile nervosamente impugnato, lo sguardo vigile sul nemico, i sensi all’erta. Quasi inconsciamente il dito preme sul grilletto. Esce il primo istintivo colpo, poi un altro, un altro ed un altro ancora. I secondi diventano interminabili, si riesce ad udire il feroce battito del cuore, l’istinto è quello primordiale: non farsi colpire, prevalere.
Come Doom!! Nei minuti di gioco il fine diventa prioritario su tutto, non si pensa ad altro: conquistare la base nemica! Stupito di capacità che ignoravi e con tempi di reazione fulminei, improvvisi tattiche, strategie, azioni, copri i compagni colpiti, gestisci le munizioni, individui i cecchini, eviti le mine e scansi le bombe.
30 minuti, tutto finisce, la tensione cala, il respiro si regolarizza e si raccolgono così i risultati del conflitto, evidenziati su imparziali rapporti personali.
No, non sei nella realtà futuristica di Star Wars o in pieni anni 60 nel Vietnam, sei in un’arena Q-ZAR.
Nessuno si è ferito, si ride, stanchi ma contenti.

Siamo contro ogni forma di violenza, se non la pensi così tutto questo non fa per te.




Corpetti teconologici Ogni giocatore indossa un corpetto elettronico, a cui è collegato un fucile a raggi laser. L'attrezzatura è in grado di stabilire se si colpisce un avversario o se si è colpiti registrando i risultati.
Grande arena Grande campo di battaglia, un'arena labirinto semibuia di 300m quadri con fumo.

Tutto questo e molto altro è il Q-ZAR.

Altri particolari:
- L'arena
- Breafing - Le regole
- Le modalità
- La classifica